Hai un fastidio alle gambe che non ti fa dormire?

La sera quando vai per addormentarti, senti un fastidio alle gambe ed hai necessità di muoverle impedendoti di addormentarti? Potresti avere la sindrome delle gambe senza riposo (RLS).

Molto diffusa ma poco diagnosticata, la Sindrome delle Gambe senza Riposo (RLS) è una delle più frequenti condizioni che rende difficile addormentarsi.
Si stima che nella popolazione generale sia presente in circa il 5-10% delle persone e che le forme gravi, cioè con insorgenza dei sintomi almeno due volte a settimana, siano presenti nel 2,5-3%.
Non esistono esami strumentali per la diagnosi che si fonda essenzialmente sul quadro clinico, in particolari su quattro punti:

  • quando ci si corica per dormire, inizia una frenesia alle gambe che ci impone di muoverle, in alcuni casi ci si deve proprio alzare dal letto e camminare. Spesso si associano disturbi sensitivi come formicolio, scosse, a volte anche dolore, ma non raramente il paziente ha anche difficoltà a descrivere i sintomi
  • i disturbi iniziano o peggiorano quando si è immobili in una condizione di riposo, soprattutto quando siamo a letto, ma è possibile anche durante un lungo viaggio in macchina od in aereo in cui non possiamo muoverci, al cinema od a teatro
  • se muoviamo le gambe o iniziamo a camminare i disturbi scompaiono
  • la sintomatologia inizia o peggiora nelle ore serali

Se queste 4 caratteristiche sono presenti, è molto probabile che si soffra di una Sindrome delle Gambe senza Riposo (RLS). Molto spesso si riscontra la presenza della stessa sintomatologia o con caratteristiche simili in altri membri della propria famiglia poiché è dimostrato che c’è una importante componente genetica, tanto più frequentemente nei bambini ed in età giovanile.
Sebbene sia riferita prevalentemente alle gambe, la sintomatologia può comunque interessare altre aree del corpo come le braccia, il tronco ed il capo.

Perché è importante diagnosticare e trattare la Sindrome delle Gambe senza Riposo?

È dimostrato che la RLS rende difficile avere un sonno di qualità, interferisce sulle funzioni cognitive e sulla memoria, riduce le prestazioni sociali e lavorative, si associa frequentemente ad ansia, depressione, ipertensione e patologie cardiovascolari.

Che fare?

Poichè la carenza di ferro è una delle condizioni che più frequentemente si associa alla RLS, è opportuno valutare se i valori ematici di sideremia, transferrina e ferritina sono bassi, nel qual caso andrebbe effettuata una reintegrazione di ferro sia per via orale, per almeno tre mesi, che per via endovenosa se la somministrazione orale non ha sortito benefici significativi.
Se in terapia con altri farmaci è opportuno escludere che non vi siano prodotti che possono favorire o scatenare la Sindrome delle Gambe senza Riposo (antidepressivi, antistaminici, neurolettici anche di nuova generazione, antinausea, beta bloccanti).
È anche opportuno evitare situazioni eccessivamente stressanti, eccedere in caffè, bevende eccitanti, fumo ed alcool)
Nelle forme sporadiche ci si può aiutare anche con attività fisica, non eccessiva, massaggi o stretching, una buona igiene del sonno, ma se la sintomatologia compromette significativamente la qualità di vita ed è frequente, è necessario iniziare una terapia farmacologica monitorata da un medico esperto in medicina del sonno.

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